Una delle attività più complicate per il professionista di una casa di riposo è la progettazione di un ambiente sociale vivo, capace di far sentire gli ospiti positivamente coinvolti.
Non dobbiamo dimenticare che una struttura di assistenza è di fatto un nuovo contesto in cui l’anziano si trasferisce, abbandonando quelli che erano i suoi precedenti riferimenti affettivi e quotidiani.
Una casa di riposo deve offrire non soltanto un contesto professionale di cure, tutele e supporto medico e psicologico; ma anche un luogo che aiuti a sviluppare la propria socialità, a coltivare se stessi e a scoprire la propria voce e il talento artistico.
Socialità, momenti di gruppo e condivisione, balli e ginnastica non sono semplicemente attività che fanno bene allo spirito, ma una vera e propria medicina per l’anima per ritrovare motivazione e carica vitale.
Proprio per questo motivo, qui a Villa Iris ne progettiamo molti di momenti così: art therapy, attività fisica, danzaterapia e tante cornici ricreative.
Vediamo in quest’articolo quali sono tutti i vantaggi di costruire un contesto di socialità in una casa di riposo.
Ambiente sociale in una residenza per anziani: la spinta giusta per concretizzare il trasferimento
La costruzione di un ambiente sociale in una residenza per anziani, pensato per presentarsi agli ospiti in modo immediato, può rappresentare una spinta importante per un ospite appena trasferito.
Soprattutto nei primi istanti, è facile che l‘anziano si senta spaesato.
Lontano dalla propria casa, dal contesto in cui è cresciuto e ha sviluppato i suoi affetti, potrebbe avvertire un momento di smarrimento, sentendosi anche lontano dalle persone che hanno rappresentato riferimenti stabili nella sua vita.
Le relazioni sono un po’ le ancore affettive del nostro vivere; nella terza età, quando si diventa più sensibili verso i rapporti storici e i legami con i parenti, diventano simboli imprescindibili.
Dopo il trasferimento, le relazioni con gli anziani possono cambiare. La presenza continua a farsi sentire con le visite e con le telefonate, ma i momenti di solitudine aumentano inevitabilmente.
Un ambiente che incoraggi non solo relazioni e conversazioni con gli ospiti, ma anche attività che facciano bene all’umore e all’autostima, è l’elemento di cui ha bisogno un anziano quando arriva in un posto nuovo, in quel particolare momento della sua età.

Atmosfera positiva nelle case di riposo: prima di tutto le relazioni
Tante le attività che si possono organizzare per far sentire gli anziani coinvolti; tuttavia creare un’atmosfera positiva nelle case di riposo significa prima di tutto connettere le persone, costruire uno spazio di socialità e di condivisione.
Questo va progettato prima di qualunque altra attività a cui si possa pensare.
Quando ci si trasferisce in un posto nuovo, il primo passo per sentirsi di nuovo a casa è intrecciare una rete di rapporti che ci faccia sentire apprezzati come persone. E questa è una cosa che vale a prescindere dalla nostra età: siamo animali sociali, come affermava anche Aristotele.
Un anziano ricorderà probabilmente di quando si trasferì in una nuova città per lavoro. La prima cosa che ha fatto sarà stato guardarsi in giro: frequentare bar, posti di ritrovo, luoghi in cui incontrare gente.
Si parte sempre qui.
Solo che allora era più semplice: c’erano il lavoro, i coetanei, e c’era anche maggior energia e voglia di mettersi in gioco.
Crescendo può succedere che ci si ritiri in se stessi; che pian piano le relazioni diminuiscano e un bel giorno ci si trasferisca in un posto gestito da professionisti e progettato per le nostre cure.
Come sviluppare un ambiente dinamico di relazioni in una struttura per anziani?
Creare un ambiente dinamico di relazioni in una struttura per anziani è prima di tutto una questione di progettazione di spazi fisici.
Nessuna casa di riposo può costringere gli ospiti a parlare e interagire con loro; può però predisporre degli ambienti positivi che stimolino e incoraggino comportamenti positivi e sociali.
È un po’ come una segnaletica orizzontale per la nostra socialità: basta seguire le indicazioni, le strade e le traiettorie disegnate da questi spazi per aprirci verso gli altri ospiti.
Sicuramente spazi chiusi e stretti sono ben lontani dall’incoraggiare percorsi di socializzazione.
Molto più incoraggianti, in questo senso, possono essere:
- corridoi larghi;
- sale comuni in cui riunirsi;
- tavoli larghi con molte sedie;
- giardini con panchine.
Non meno importante è l’aspetto estetico.
È chiaro che il giardino vada curato, le piante potate e ben tenute e che debba esserci una varietà di alberi, fiori e viali puliti che ispiri tranquille passeggiate. Allo stesso modo, servirà che i colori della residenza siano sobri, con tinte chiare che emanino tranquillità. Toni che incoraggino la calma, con qualche pennellata fortuita di vivacità.
Anche alcuni studi scientifici mettono in rilievo come un ambiente curato evochi non solo ordine mentale, ma anche ottimismo e disponibilità ad aprirsi verso gli altri.

Un ambiente sociale in una casa di riposo rispetta anche l’intimità
Tuttavia, per quanto in una casa di riposo sia importante la socialità, un ambiente positivo per gli ospiti deve pensare anche al bisogno di intimità di chi vi alloggia.
Un anziano ha bisogno dei propri momenti di ripiegamento.
Per questo motivo, gli spazi vanno predisposti per offrire eventuali angoli di intimità e di riflessione, soprattutto nelle stanze, con nicchie tranquille, riposanti per mente e occhi.
Un angolo in giardino, un punto nella propria stanza, tutto può essere utile per far capire a un anziano che ha tutta la socialità che gli serve, ma anche, se volesse, tutta l’intimità necessaria.
Attività ricreative per stimolare la mente e costruire un clima di condivisione fra anziani
Un clima di condivisione in una casa di riposo è fatto anche di tante attività ricreative che stimolino la mente.
Un anziano, per sentirsi bene, non ha bisogno soltanto di compagnia, ma anche di sentirsi importante: capace di fare qualcosa per se stesso e per il mondo.
È molto più importante di quanto si pensi: una persona che ha smesso di lavorare da tempo, che ha messo su famiglia e ha visto i propri figli sistemarsi, sente l’impulso di svolgere attività che lo facciano sentire ancora apprezzato.
In questo senso, sono molto utili sessioni di
- art therapy con momenti di disegno, pittura, musica;
- danzaterapia;
- ginnastica.
I vantaggi di queste attività sono innegabili:
- Migliorano l’umore, facendo sentire l’anziano più utile;
- hanno un effetto positivo sul fisico, facilitando, in alcuni casi, anche il recupero delle funzioni di motilità articolare;
- stimolano a loro volta la socialità, garantendo il confronto e la collaborazione di gruppo con alcune attività.

Cosa serve per costruire un ambiente rilassante in una casa di riposo in breve
Partendo da un’infrastruttura ben coordinata di servizi e tutele per gli ospiti, i professionisti di una casa di riposo si impegnano nel costruire un ambiente rilassante che stimoli:
- socialità con ambienti progettati per l’interazione, corridoi larghi, giardini e sale di ritrovo;
- relax con angoli tranquilli che stimolino la riflessione;
- creatività e impegno intellettuale con sessioni di art therapy e momenti ricreativi;
- attività fisica.
In un ambiente sano per una casa di riposo non mancano le visite dei parenti
Per quanto i nostri professionisti possano predisporre l’ambiente più sano e positivo per gli ospiti, i parenti rappresentano sempre il più importante punto di riferimento.
Nemmeno nella casa di riposo più dinamica, con le attività più interessanti e le amicizie più inclusive, devono mancare le visite delle persone a cui gli anziani vogliono bene.
Per questo motivo, non mancate mai di venire a trovare i vostri parenti: soprattutto in momenti importanti come Natale, compleanni e ricorrenze particolari.
A Villa Iris creiamo un ambiente gioioso festeggiando i momenti importanti
Qui a Villa Iris ci impegniamo con tutta la nostra professionalità per garantire tutele e supporto adeguato.
La residenza consta di ambienti progettati per stimolare l’interazione, con tante attività creative per far sentire gli anziani coinvolti.
Una cosa però a cui teniamo molto sono i compleanni: un anziano che spegne le candeline è un momento importante non solo per noi, ma per tutti quanti.
Per questo cerchiamo di rendere quanto più gioioso possibile il giorno in cui i nostri ospiti sono nati. E lo stesso impegno lo spendiamo per ogni momento di festa, addobbando l’albero a Natale e arredando Villa Iris coi colori della Pasqua.
Se vuoi per i tuoi familiari tutela e anche tanta empatia, vieni a trovarci.
