Anche se un po’ venale, il pagamento della retta di una casa di riposo è una questione che porta a farsi tante domande.

Non dobbiamo considerarlo come un fatto che pesa semplicemente sulle nostre tasche o su quelle del nostro parente.

Una casa di riposo serve per offrire a un anziano tutti i comfort indispensabili per una permanenza serena e salutare.

E se siamo noi a pagare, vogliamo garantirci il meglio in termini di struttura e assicurare il massimo al nostro parente anziano: una residenza in cui siano presenti supporto medico costante, una sana alimentazione, pulizie, buoni oss e, diciamolo pure, un po’ di sano divertimento.

Qui a Villa Iris, facciamo di tutto per creare un’atmosfera di festa, oltre che professionale. Festeggiamo i compleanni, facciamo art therapy e danzaterapia.

Diamo agli anziani una ragione per cui essere felici.

In quest’articolo vi spiegheremo come muoversi quando si tratta di pagare la retta di una casa di riposo. Cosa fare, come valutare la struttura e cosa serve sapere.

Retta casa di riposo: per cosa paghiamo?

Capire l’importanza del pagamento della retta è la prima cosa fondamentale.

Quando paghiamo -sia che lo facciamo con la nostra pensione, sia che se ne occupino i nostri figli- lo facciamo per richiedere un servizio.

Servizio che ha a che fare con la cura e la tutela della persona e, quindi, con tutto ciò che riguarda la salute, la sicurezza e l’alimentazione. Lo spazio in cui ci si muove, il personale con cui si interagisce e le cure mediche e psicologiche che si ricevono.

Meglio che, insieme a questi, ci sia anche un po’ di empatia: valore che contraddistingue da tempo la realtà professionale di Villa Iris.

Perché una retta possa dirsi giustamente pagata, serve che questi servizi non vengano soltanto promessi, ma anche garantiti concretamente. Espletati non per formale senso di dovere, ma nel modo umano in cui ci si occupa di una persona.

Informarsi sulla retta, quindi, non può essere fatto senza informarsi sulla struttura e sui servizi che offre.

Quando paghiamo la retta di una casa di riposo, richiediamo un servizio che concerne la cura e la tutela di una persona. Nella foto, un anziano accudito in una RSA.

Quali servizi sto pagando con la retta di una casa di riposo?

Ma quali servizi pago con la retta di una casa di riposo?

Nel linguaggio comune, casa di riposo è un termine che indica, senza distinzioni, qualsiasi struttura progettata per l’accoglimento e la cura di un anziano.

Tuttavia, noi sappiamo che è una generalizzazione.

In un nostro articolo, abbiamo parlato della differenza fra case di cura, RSA e case di riposo.

Si tratta di strutture che, a seconda della tipologia di paziente a cui si dedicano, offrono un servizio diverso.

Per riassumere:

  • la casa di riposo è pensata per anziani in grado di vivere autonomamente, ma che attraversano condizioni di disagio. Vengono organizzate attività ricreative e c’è tanta compagnia;
  • le case di cura sono per per anziani con patologie acute che necessitano di essere seguiti parzialmente dal personale medico;
  • le RSA sono a disposizione di anziani affetti da patologie gravi a cui servono terapie continue.

A distinguere le struttura, quindi, è principalmente il modo in cui viene offerto il supporto medico.

Se siamo noi a occuparci dei nostri parenti, dobbiamo informarci dettagliatamente su tutti i servizi offerti nella retta: soprattutto per questioni delicate come la terapia e le cure mediche.

Per organizzare il trasferimento in una casa di riposo, e conoscere tutti gli accorgimenti necessari da seguire, puoi consultare i nostri articoli.

Quando la pensione del nostro parente non basta per pagare la retta

A seconda del tipo di servizio di cui necessita un anziano da ricoverare, può capitare che la pensione non basti a pagare tutto.

A questo punto, devono essere i parenti a contribuire e l’idea di informarsi con scrupolo sulla residenza potrebbe arrivare con maggiore spontaneità.

Ma il sostegno nella ricerca e nell’informazione sulla struttura va fornito in ogni caso: spesso, un anziano non ha la pazienza né la lucidità per fare una scelta simile. Serve accompagnarlo in tutto il processo di scelta e in quello decisionale.

A volte, la pensione può non essere sufficiente per il pagamento della retta di una casa di riposo. A questo punto, intervengono i parenti. Nella foto, una coppia di anziani che gestiscono le loro spese.

Cosa prevede la retta in una casa di riposo?

Quindi, quando ci rivolgiamo a una casa di riposo, quello che paghiamo non può essere ridotto alle cure quotidiane: alloggio, vitto, pulizie, disposizione delle camere e lavaggio della biancheria.

Paghiamo soprattutto un ambiente sereno, in grado di stimolare e divertire il nostro parente; in grado di offrirgli un’esperienza umana ed empatica e farlo sentire una persona apprezzata e valorizzata.

Qui a Villa Iris non manchiamo mai di festeggiare i compleanni dei nostri ospiti, di assicurargli una buona alimentazione e di trascorrere insieme le feste e i momenti di ricorrenza.

Hai letto il nostro articolo su ciò che non deve mancare in una casa di riposo? Troverai quella che è la nostra idea di struttura perfetta e funzionante per anziani.

In cosa consiste la retta di una casa di riposo?

Fatte queste valutazioni, vediamo in cosa consiste, più tecnicamente, la retta di una casa di riposo.

Con retta ci riferiamo al pagamento di una somma mensile che comprende tutti i servizi offerti da una struttura per anziani.

La quota consta di due parti:

  • quota giornaliera (alloggio e cure quotidiane);
  • quota sanitaria (le cure mediche).

Chi deve pagare la retta per legge?

Per la legge, la prima persona tenuta al pagamento della retta è il ricoverato. Circostanza che pesa su di lui in quanto obbligo giuridico.

I parenti sono esclusi da quest’obbligo fino al quarto grado: qualora decidessero di contribuire, sarebbe una loro scelta.

Nondimeno, qualora il soggetto fosse indigente, come sottoscritto nell’articolo 433 del Codice Civile, i parenti possono essere chiamati a provvedere agli alimenti, valutandone ovviamente le condizioni economiche.

Nella foto, anziani che fanno arteterapia in una casa di riposo.

Detrazione IRPEF per i parenti che contribuiscono alle spese

I parenti che contribuiscono alle spese hanno diritto a una detrazione IRPEF del 19% su una spesa annua di massimo 2.100 euro annui. Il risparmio può arrivare a 399 euro e la franchigia è di 129,11 euro.

Le soluzioni quando la pensione non basta per il pagamento della retta di una casa di riposo

Come dicevamo, può succedere che la pensione non sia sufficiente a coprire tutte le spese della retta.

In questo caso, quella del coinvolgimento dei parenti non è l’unica soluzione:

Come funziona il contributo pubblico per la la retta in una struttura per anziani?

Qualora le condizioni economiche non rendessero possibile il pagamento della retta, è possibile richiedere sostegno all’amministrazione pubblica, presentando domanda presso il Comune o la ASL di riferimento.

Naturalmente, il contributo può essere garantito soltanto a fronte di un ISEE congruo: la dichiarazione dello stesso va presentata con la domanda.

La ASL si occuperebbe delle spese mediche, mentre il Comune di quelle alberghiere.

Possibile che la retta non venga pagata affatto?

Esistono particolari condizioni che esentano l’anziano dal pagamento della retta.

Questa circostanza si verifica quando:

L’esenzione vale naturalmente anche per i parenti del ricoverato: le spese diventano tutte a carico del servizio pubblico.

Anche in questo caso, va presentato il proprio ISEE sociosanitario per richiedere il sostegno delle istituzioni.

Non esiste una regola univoca su quanto debba essere l’ISEE: ogni Comune e Regione ha i propri parametri.

Tuttavia, pur dovendo valutare anche altri aspetti relativi alla struttura, 10.000 euro annui, di regola, rendono possibile accedere all’agevolazione.

Va ricorda che, a queste agevolazioni, è possibile accedervi solo nel caso di strutture pubbliche e strutture private convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale.

La foto di un anziano sulla sedia a rotelle che viene accudito in una struttura di assistenza,

Qual è il costo della retta mensile in una casa di riposo?

Anche in questo caso, non esiste una risposta che valga per ogni struttura.

La somma dipende da diversi fattori:

Indicativamente, i prezzi si muovono su queste cifre:

StrutturaNord ItaliaCentro ItaliaSud Italia
Pubblica1500-2500 al mese1300-2200 al mese900-1800 al mese
Privata convenzionata2500- 4500 al mese2000-3500 al mese1500-1800 al mese

La casa di riposo di Villa Iris

Con Villa Iris l’anziano non viene accolto in una semplice struttura, ma diventa parte di un’oasi di professionalità e serenità, fatta di cura, empatia e momenti speciali.

Il personale è una famiglia pronta a rallegrare l’ambiente con art therapy, ginnastica e tante attività ricreative, e il nostro psicologo sempre a disposizione per ogni problema.

Sappiamo che ogni situazione è diversa: contattaci, dunque, per un preventivo personalizzato. Ti aiuteremo a trovare la soluzione più adeguata per il tuo parente.