Gestire i propri genitori anziani può essere una cosa difficile da affrontare, specie quando i problemi tipici della senilità iniziano a manifestarsi in modo significativo.

Molte le malattie che colpiscono la terza età e tante le criticità con cui ci si trova a fare i conti. Sono problemi legati soprattutto all’alimentazione, allo stile di vita e a tutte quelle impellenze quotidiane che a noi appaiono semplici e scontate, ma che per un anziano non lo sono più.

Il legame con i genitori, però, è qualcosa di imprescindibile: rinunciarvi sarebbe non soltanto poco etico, ma addirittura contro natura.

Succede, allora, che ci si trovi costretti a optare per una badante o per una casa di riposo.

Soluzioni che vanno valutate con attenzione e che, lungi dal senso di drammaticità che le circonda, possono dimostrarsi la scelta più adeguata e professionale per le loro necessità.

La residenza per anziani di Villa Iris cerca di creare non solo un ambiente accogliente e ospitale, ma anche una cornice di empatia e leggerezza: con i nostri oss che organizzano tante attività ricreative: sessioni di art therapy, attività fisica e danzaterapia.

Ma vediamo, in questo articolo, tutti i problemi tipici di quando ci si prende cura dei genitori anziani, le soluzioni e il modo in cui valutarle.

Gestire i propri genitori anziani: capire le difficoltà

Sembrerà banale, ma la prima cosa importante quando si hanno dei genitori anziani è capire se abbiano veramente bisogno di aiuto.

Solitamente, le modalità con le quali si arriva a saperlo sono due:

  • approcciandosi direttamente a loro e notando alcune difficoltà;
  • da terzi.

Serve sapere, infatti, che gestire i propri genitori anziani significa andare incontro alle loro difficoltà caratteriali.

Gli anziani sviluppano spesso un temperamento orgoglioso: non sarà facile fargli ammettere di vivere una situazione di disagio o di avere problemi di salute.

Può capitare addirittura che decidano di nasconderlo di proposito.

Non è un caso, dunque, che spesso si venga a sapere di queste cose proprio da terzi:

  • vicini con cui i nostri genitori hanno avuto problemi;
  • conoscenti che notano comportamenti strani;
  • persone che scorgono difficoltà di orientamento;
  • addirittura segnalazioni da parte di agenti dell’ordine pubblico.
Gestire i propri genitori anziani richiede particolare attenzione e cura, soprattutto quando sopraggiungono malattie e forme di disagio grave. Nella foto, una coppia di anziani in difficoltà.

Operare con i genitori anziani è una cosa molto delicata

Pur di non recare dispiacere ai figli, o anche semplicemente per imbarazzo, è possibile che i nostri genitori anziani dissimulino o sminuiscano le loro situazioni di disagio.

Tuttavia, noi possiamo riconoscere alcuni segnali, o intraprendere determinati comportamenti, al fine di capire quando e come intervenire.

Del resto, non vorremmo mai che a sapere del malessere dei nostri genitori siano prima gli altri e poi noi che siamo sangue del loro sangue.

Sarebbe un grave motivo di dispiacere anche per noi figli.

I problemi di salute: prima di tutto la prevenzione

Sebbene le malattie tendano ad aumentare con l’età, serve che vi siano le condizioni perché i nostri anziani possano essere sospettati di star male.

Fra gli anziani sono molto diffuse sia le malattie neurodegenerative che intaccano il sistema nervoso -come la demenza senile, il Parkinson e l’Alzheimer– sia quelle cardiache e articolari.

Cosa fare?

Prima di tutto la prevenzione: va bene che si debba intervenire, ma meglio evitare o quantomeno ritardare il decorrere della malattia, incoraggiando uno stile di vita sano.

Controlliamo i nostri genitori e incoraggiamoli a fare moto. Non serve che diventino atleti: basta anche la semplice abitudine di camminare quotidianamente.

Al massimo po’ di ginnastica dolce, giusto per tenersi in forma e controllare il peso.

Da non trascurare l’aspetto dell’alimentazione: assicuriamoci che i nostri genitori seguano un’alimentazione sana e che non facciano abuso di sostanze dannose come alcool, fritti e caffeina.

Gestire i propri genitori anziani richiede molta attenzione e osservazione da parte dei propri figli. nella foto, una coppia di anziani malati.

Importante il monitoraggio dello stato di salute per i genitori anziani

Il modo migliore per assicurare ai nostri parenti anziani buone condizioni di salute è monitorare costantemente il loro stato di salute, servendosi di analisi specifiche.

Per quanto possiamo impegnarci nel far seguire loro uno stile di vita corretto, esistono problemi genetici oppure situazioni che agiscono in modo sottile.

È buona abitudine che i nostri genitori eseguano esami regolari e si sottopongano ad analisi del sangue.

In questo modo, qualora si riscontrassero valori fuori norma, i nostri genitori potrebbero incominciare ad assumere farmaci per normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue; cambiare alimentazione laddove vi fossero fegato grasso o problemi al pancreas e adottare tanti altri comportamenti preventivi.

Meglio questo che ritrovarsi con problemi di salute più gravi, in uno stato ormai avanzato.

I segnali delle malattie neurodegenerative nei nostri parenti anziani

Anche se studiate da molto tempo, non vi è ancora chiarezza su quali possano essere le cause di alcune malattie neurodegenerative.

Tuttavia, è importante sapere che ci sono alcune avvisaglie che potrebbero permetterci di scovarle in tempo.

Qui la cosa più importante è l’osservazione attenta dei comportamenti. Nessuno conosce i genitori meglio di come li conosciamo noi.

Possiamo distinguere facilmente una stranezza da un fatto -o un comportamento eccentrico- che fa invece parte della sua personalità.

A ogni modo, alcune situazione potrebbero metterci in allarme:

  • fatica a trovare le parole o difficoltà a spiegarsi su cose molto semplici;
  • capita che non riescano a ricordarsi episodi successi poco prima;
  • nebbia mentale e intorpidimento con alcune fasi di confusione;
  • discorsi strampalati o eccentrici;
  • rigidità di movimenti o incapacità di eseguire azioni elementari;

In questi casi, la cosa migliore è la visita da uno specialista così da eseguire una diagnosi accurata.

Gestire i propri parenti anziani diventa difficile di fronte a problemi di deambulazione. Nella foto, un anziano che fatica a camminare.

L’osservazione dei comportamenti degli anziani va sempre contestualizzata

L’osservazione, ovviamente, va contestualizzata. Se per esempio il nostro papà è stato un importante professore di matematica e, a un certo momento, non si dimostra essere in grado di eseguire neppure i più elementari calcoli aritmetici, meglio non prendere la cosa troppo sotto gamba.

Allo stesso modo, se il nostro genitore è stato un grande umanista, in grado di fare collegamenti complessi e incursioni rispetto a diversi argomenti, dovremmo preoccuparci se inizia a mostrarsi disorientato su certi discorsi.

Abbiamo un padre che è stato sempre dotato di grande manualità e che se la cavava egregiamente in ogni tipo di lavoro?

Be’, se ha una certa età è normale che senta affaticato; ma se improvvisamente non riesce nemmeno a capire a cosa serva un martello meglio non sottovalutare la cosa.

Gestire la salute psicologica dei propri genitori anziani

Un altro fatto da monitorare costantemente è la salute psicologica dei nostri genitori.

In questo contesto, serve un occhio veramente attento, forse ancor che in altre situazioni. Non ci si basa più su fatti oggettivi -come con la salute fisica- ma su questioni di percezione e di sesto senso su eventuali disagi dei nostri genitori.

A ogni modo, quando abbiamo la sensazione che i nostri genitori stiano vivendo una situazione di difficoltà è importante stargli vicino.

Facciamolo soprattutto in momenti gravi e drammatici: quando per esempio hanno perso un parente, un familiare o vissuto un grande cambiamento nella loro vita. Quando sono vedovi o vedove e trascorrono lunghe giornate in solitudine.

Cerchiamo di parlarci e di stargli vicino: in certi momenti è importante creare un contesto di fiducia per spingerli ad aprirsi e confidarsi. Guardare i piccoli segnali.

Anche una semplice risposta, che letteralmente non significa nulla, potrebbe esprimere qualcosa di profondo.

Esistono segnali oggettivi?

In alcuni casi sì:

  • gesti per richiamare l’attenzione;
  • telefonate ripetute;
  • pretesti per incoraggiare visite;
  • visite a sorpresa;
  • discorsi cinici e un po’ depressi.

A Villa Iris, per offrire vicinanza ai nostri ospiti, abbiamo uno psicologo che si dedica alla salute dei nostri ospiti con colloqui individuali.

Nella foto, un'anziana donna affetta da nebbia mentale.

Occuparsi di genitori anziani non più autosufficienti

Ma a volte occuparsi di genitori anziani non è una questione di salute fisica né psicologica.

In alcuni casi, semplicemente si invecchia: si diventa più distratti e meno presenti.

Magari ci si sente soli, senza stimoli e con zero motivazioni.

In questi casi, è importante parlarci per capire da dove derivi questo senso di distrazione; bisogna fare attenzione a quelle piccole cose che dimostrano che i nostri genitori non sono più in grado di badare a se stessi dal punto di vista pratico.

Qualche esempio?

  • Apriamo il frigorifero e lo troviamo vuoto o pieno di cose in eccesso;
  • trascurano il mangiare e hanno difficoltà a cucinare anche piatti semplici;
  • non riescono più pagare le bollette e a gestire le pulizie.

Anche in questi casi, meglio iniziare a pensare a qualche soluzione.

Le soluzioni per gestire genitori anziani: badante o casa di riposo?

Le soluzioni in campo per gestire situazioni simili con i propri genitori anziani sono sostanzialmente due: la badante oppure la casa di riposo.

Entrambi i casi vanno considerate con grande attenzione.

Di solito vi si ricorre perché, per quanto vogliamo bene ai nostri parenti, lavoro e famiglia non ci permettono di assicurargli quella vicinanza pratica ed emotiva di cui avrebbero bisogno.

La badante è una figura dedicata alla cura e all’assistenza delle persone anziane e disabili; tuttavia non ha alcuna competenza in ambito medico.

Va bene quindi se i nostri genitori non sono più autonomi dal punto di vista pratico, o se devono al massimo assumere qualche medicinale; ma non se soffrono di problemi di salute più rilevanti.

Le case di riposo sono invece strutture professionali con figure –oss e infermieri– pensate per il sostegno e la cura di persone anziane non più autosufficienti e con problemi di salute grave, da assistere sia dal punto pratico che farmacologico.

Nella foto, un signore anziano affetto da Parkinson.

Le tipologie di strutture per i genitori anziani: varie soluzioni a seconda dei casi

A seconda dei problemi per cui l’anziano viene curato ci sono diverse tipologie di strutture:

  • RSA: per pazienti che necessitano di cure importanti e continue;
  • Case di cura: per pazienti non più autosufficienti, ma che soffrono di patologie acute;
  • case di riposo: per anziani in parte autosufficienti, ma che vivono forme di disagio sociale e affettivo.

Villa Iris organizza anche attività ricreative, festeggia i compleanni degli ospiti e li coinvolge in piccoli lavori artistici per stimolare il rapporto col mondo e con se stessi. Uno psicologo li assiste in ogni necessità.

Se hai qualche dubbio su come organizzare il trasferimento in una casa di riposo, abbiamo scritto un articolo dedicato. Domande sulla retta? Esistono agevolazioni e anche condizioni particolari da valutare: ecco tutto ciò che possiamo dirvi nel nostro articolo.

Nella foto, un uomo anziano sulla sedia a rotelle che viene accudito in una struttura.

Badare ai propri genitori anziani: tutto ciò che dobbiamo fare in sintesi

In breve, badare ai propri parenti anziani è un’attività delicata che può essere fatta:

  • osservando attentamente il comportamento dei nostri parenti, sia da un punto di vista pratico che psicologico e incoraggiando comportamenti di prevenzione per la salute;
  • stabilendo se ci sono davvero problemi di salute o di natura affettiva;
  • optando per soluzioni professionali: la casa di riposo è una struttura pensata per l’assistenza a 360° dei propri ospiti anziani, la badante è una figura di accudimento.

A Villa Iris cerchiamo di creare un ambiente che non si limiti alla cura, ma che valorizzi l’anziano, dandogli una nuova vita e facendolo sentire apprezzato in un ambiente sereno e pieno di stimoli.

Vienici a trovare per preparare l’ambiente più adeguato alle necessità dei tuoi genitori.