Il caldo estivo nelle case di riposo rappresenta spesso un problema per la salute degli anziani, soprattutto per chi soffre di pressione bassa e problemi cardiaci.

I cambi stagionali sono un disagio per l’organismo di chiunque; dobbiamo farci i conti per garantire la continuità delle nostre giornate lavorative e della nostra vita quotidiana.

In una struttura che dovrebbe tutelare la salute degli anziani, tuttavia, le accortezze devono essere maggiori; e vanno organizzate pensando allo stato e alle condizioni particolari degli ospiti.

Certo, non può certo essere semplice come accendere l’aria condizionata in casa nostra quando abbiamo caldo.

Quella che per noi è una soluzione facile, per chi ha un organismo fragile o delle difese immunitarie ridotte può essere rischioso.

Abbiamo già visto come affrontare l’inverno in una casa di riposo nel nostro blog; oggi Villa Iris vi spiegherà come fare nel periodo estivo.

Affrontare il caldo estivo in una casa di riposo: l’innalzamento delle temperature degli ultimi tempi

Affrontare il caldo estivo in una casa di riposo richiede precisione e professionalità.

Il caldo ha effetti di grande impatto sulla salute di tutti.

Lo abbiamo visto con l’innalzamento della temperatura degli ultimi tempi e con l’ondata di calore che sta attraversando in questo momento l’Europa, causando il ricovero di molte persone.

A soffrirne maggiormente, sono ovviamente gli anziani; e proprio per questo occorre che strutture per anziani –RSA, case di riposo e case di cura– sviluppino misure di sicurezza per tutelare i propri ospiti.

Il caldo, negli ambienti chiusi e affollati di gente, può essere molto difficile da gestire, e in una residenza per anziani può esserlo in modo particolare, dal momento che alte temperature causano stress lavorativo anche da parte degli operatori.

Perché il caldo estivo fa così male agli anziani?

Gli anziani sono più esposti agli effetti del caldo estivo per una serie di motivi.

Normalmente, un corpo sano risponde al caldo torrido attivando processi di sudorazione. Sudando, l’organismo riesce ad adattare la propria temperatura corporea alle temperature eccessive, salvaguardando la propria salute.

Negli anziani, tuttavia, il processo di sudorazione può essere compromesso:

  • Da alcuni medicinali prescritti che possono incidere sui sistemi naturali di termoregolazione;
  • dallo stesso corpo dell’anziano che, rispetto a un corpo giovane, ha un minor adattamento cardiovascolare e funzioni metaboliche meno rapide.

Le categorie di anziani più esposte sono quelle che soffrono di pressione bassa o di problemi cardiaci.

Il caldo determina la dilatazione dei vasi sanguigni e, di conseguenza, una maggior perdita di liquidi e sali minerali che portano a un calo di pressione.

I cardiopatici, nel periodo estivo, incorrono in un maggior rischio di aritmia e fibrillazione. Senza contare che alcuni farmaci di cui fanno uso aumentano la dispersione di liquidi, essendo composti di un principio diuretico al loro interno.

Il caldo estivo nelle case di riposo è un problema che va affrontato con le giuste accortezze. Nella foto, un uomo anziano che si terge dal sudore.

I problemi maggiori degli anziani durante il caldo estivo: poca idratazione

Durante il caldo estivo sono tanti i problemi che si trova ad affrontare chi vive o lavora a contatto con persone della terza età.

Chi deve gestire genitori anziani lo sa perfettamente.

Una delle difficoltà principali è che, con l’andare avanti dell’età, le persone avvertono meno l’esigenza di idratarsi.

E con idratarsi non ci riferiamo soltanto a bere acqua; ma anche ad assumere frutta, verdura e tutti quegli alimenti consigliati per combattere il caldo.

Ad alcuni anziani, un po’ per l’età un po’ le medicine, capita anche che lo stomaco si chiuda; e per questo succede anche che rifiutino il cibo o non mangino a sufficienza.

Come verificare che un anziano sia idratato e protetto dal caldo estivo?

Noi di Villa Iris, per controllare che i nostri anziani abbiano la loro scorta di liquidi per combattere il caldo, seguiamo alcuni semplici comportamenti che consigliamo anche a voi di provare.

Grazie ai nostri infermieri:

  • Misuriamo spesso la pressione per assicurarci che sia nelle norma;
  • controlliamo lo stato delle mucose, primo segnale per sincerarsi del corretto stato di idratazione;
  • Ovviamente ci assicuriamo che la nostra residenza per anziani sia sempre fornita di acqua.

Caldo torrido in una casa di riposo: come affrontare l’estate

Combattere il caldo torrido in una casa di riposo si basa su poche semplici regole: più che i comportamenti in sé, sono importanti i controlli, la puntualità e la precisione di operatori e infermieri.

Bisogna non soltanto dare la possibilità agli anziani di idratarsi, ma anche assicurarsi che lo facciano correttamente.

La percezione della sete, con l’avanzare dell’età, tende a farsi meno presente.

Diventa importante, quindi, offrire spesso acqua, tisane fresche o succhi di frutta diluiti; favorire il consumo di minestre fredde, verdure crude e frutta di stagione ricca di acqua.

Un trucco è mettere una bottiglia d’acqua in ogni stanza, in un punto visibile, in modo che gli ospiti si ricordino sempre di bere e sviluppino l’abitudine di farlo.

Il caldo estivo nelle case di riposo può essere un problema difficile da gestire, dal momento che gli anziani avvertono meno il senso di sete. Nella foto, un signore anziano che si idrata versandosi dell'acqua sulla testa.

Affrontare l’estate in una casa di riposo offrendo ambienti freschi e ventilati

Non dobbiamo dimenticare quanto siano importanti gli ambienti per combattere il caldo in una casa di riposo. Bisogna offrire un microclima che aiuti a crearsi un’oasi di fresco dal caldo estivo.

Nelle ore più calde, quando il sole penetra rovente attraverso le finestre, serve protezione con tende e persiane, mentre sarà indispensabile arieggiare l’ambiente nelle ore più fresche.

I nostri OSS se ne occupano la mattina e la sera.

Soprattutto per i più cagionevoli è importante:

  • non provocare sbalzi termici che possano compromettere la salute;
  • fare attenzione alle correnti d’aria.

L’aria condizionata va impostata a una temperatura che non sia debilitante per un anziano: di solito fra i 24 e i 26 gradi.

Ricordiamoci anche che il condizionatore tende a seccare l’aria della stanza; e questo può essere pericoloso per tutti gli anziani che soffrono di asma e problemi respiratori.

Abbigliamento fresco a docce frequenti

Anche per combattere il caldo nelle case di riposo, valgono molte delle regole che si sentono nel quotidiano.

Noi di Villa Iris ci assicuriamo che i nostri ospiti vestano con tessuti in lino e cotone, che favoriscano la traspirazione e mantengano la pelle fresca.

È nostra cura anche che si sottopongano a docce per mantenere la pelle pulita ed evitare quelle dermatiti causate dalle temperature eccessive.

Nella foto, una signora anziana che cerca sollievo dal caldo estivo.

I segnali della disidratazione in un anziano nel periodo estivo

A ogni modo, i nostri infermieri e l’assistenza medica su richiesta ci permettono di individuare facilmente i segnali della disidratazione in un anziano, monitorando lo stato di salute degli ospiti.

Segnali a cui facciamo maggiormente attenzione noi di Villa Iris sono

  • confusione;
  • vertigini;
  • stanchezza;
  • urine scure;
  • perdita di equilibrio.

Estate in una casa di riposo: attività solo nelle ore più fresche

Qui a Villa Iris abbiamo fatto delle attività ricreative di gruppo la nostra filosofia, con sessioni di art therapy, danzaterapia e ginnastica per favorire la socialità.

Consapevoli di tutto il benessere, sia allo spirito che al fisico, che procurano sui nostri anziani, non manchiamo, ovviamente, di praticarle anche nel periodo estivo.

Lo facciamo però nelle ore più fresche. Nel nostro giardino, all’ombra degli alberi e sulle panchine, i nostri ospiti fanno conversazioni, in mezzo agli uccelli che cinguettano e al vento che accarezza le fronde.

Ovviamente, cerchiamo di dar riposo anche ai nostri operatori: il caldo debilita tutti e lavorare in condizioni di stress non è da professionisti.

Nella foto, un uomo anziano che cerca conforto dal caldo con un ventilatore.

Benessere in estate e per tutto l’anno a Villa Iris

Insomma, qui a Villa Iris il benessere degli ospiti arriva prima di tutto.

Attività per tutto l’anno, e proteggiamo i nostri ospiti dai malanni di ogni stagione.

Insieme come una famiglia che, oltre al calore di una comunità, fornisce la professionalità di chi si prende cura degli altri.

Se vuoi una struttura che metta i propri ospiti prima di ogni altra cosa, vieni a trovarci a Brecciarola.