Cadute e scivolamenti sono un problema molto comune con il quale si ha a che fare nelle case di riposo: per questo motivo, diversi professionisti dei luoghi di cura adottano strategie per prevenirle.
Chi lavora nelle RSA, nelle case di riposo o di cura, luoghi pensati per l’accoglienza di anziani e persone fragili, sa che ci si trova a operare con fisici debilitati, dalle articolazioni deboli e con patologie che rendono difficile la deambulazione.
Sollevatori, carrozzine e deambulatori diventano strumenti importanti e diffusi in questi luoghi; ma occorre, ovviamente, avere la formazione giusta per saperli gestire. E anche la sensibilità adatta per prendersi cura di questi individui.
Noi di Villa Iris, cerchiamo ogni giorno di creare un ambiente speciale per i nostri ospiti, fatto di art terapy, danzaterapia, attività fisica e momenti ricreativi.
Ma prima di tutto agiamo con empatia: pensiamo alla loro salute e adoperiamo tutti i metodi necessari per prevenire cadute e scivolamenti nelle case di riposo.
Ecco tutto ciò che si deve sapere su come si prevengono cadute e scivolamenti in una casa di riposo.
Le cadute e gli scivolamenti sono molto frequenti fra gli anziani nelle case di riposo
Cadute e scivolamenti sono un problema che va gestito con una certa professionalità fra gli anziani in una casa di riposo.
Non soltanto per le ripercussioni fisiche e psicologiche che ha sugli anziani, ma anche per l’impatto manifestato su parenti, famiglie e sull’immagine stessa del luogo di assistenza.
Il modo in cui una struttura riesce a gestire e prevenire le cadute degli anziani è infatti uno dei segnali più importanti per dimostrare il suo grado di professionalità assistenziale.
Nonostante il numero preponderante di anziani subisca cadute almeno una volta nella vita -l’incidenza è maggiore fra chi è affetto da malattie neurodegenerative e problemi articolari– si calcola che molte di queste potrebbero essere previste grazie a un’analisi attenta dei rischi a cui è esposto il soggetto.
Il rischio di cadute dev’essere valutato con grande attenzione per via delle lesioni a cui può portare, alcune delle quali possono degenerare in situazioni gravi.
In particolare:
- traumi cranici;
- ferite agli arti inferiori.
Quali le principali cause di caduta e scivolamenti nelle strutture assistenziali?
Una caduta è un movimento involontario verso il basso nel quale si avverte un cedimento degli arti inferiori e una conseguente perdita di equilibrio.
Fra gli anziani è molto diffusa a causa dei problemi funzionali e di deperimento fisico che coinvolgono la terza età: problemi che aumentano notevolmente con l’avanzare dell’età, passando, secondo quanto riporta l’Istat, da una percentuale del 14,6%, in una popolazione di 65-74 anni, a una del 32.5% negli individui di 75-84 anni.
Le principali cause di caduta fra gli anziani sono
- Problemi di vista e di udito;
- problemi articolari e patologie delle ossa;
- malattie neurodegenerative come Parkinson, demenza senile e Alzheimer;
- incontinenza;
- obesità o malnutrizione.

Situazioni quotidiane che generano cadute e scivolamenti fra gli anziani
C’è da considerare che un anziano con ridotta motilità presenta comunque le stesse urgenze di una persona giovane. Delle volte, le stesse necessità considerate normali nella vita di tutti potrebbero risultare più impellenti negli anziani: pensiamo a un incontinente che debba espletare i propri bisogni corporali.
Anche attività molto comuni, come rispondere al telefono e al citofono, che comportano il bisogno di muoversi velocemente, possono costituire un pericolo di caduta per un anziano con ridotta capacità di movimento, che soffra per esempio di artrite o di osteoporosi.
È in questo caso che la figura di un caregiver o il trasferimento in una casa di riposo, a contatto con professionisti, diventano soluzioni ponderabili.
L’importanza dei fattori psicologici e delle ripercussioni emotive nelle cadute degli anziani
Altro aspetto che viene spesso sottovalutato è l’incidenza di fattori psicologici ed emotivi sul pericolo di cadute negli anziani.
Gli anziani che vivono situazioni di isolamento sociale sviluppano sentimenti negativi che si ripercuotono anche sulla paura di muoversi.
Se un anziano è vittima di una caduta, e non ha nessuno vicino capace di accudirlo e di soccorrerlo, può sviluppare un eccessivo timore che l’incidente possa ripetersi.
Questa situazione tende a presentarsi soprattutto fra i vedovi e le persone abituate alla presenza costante di qualcuno che li soccorreva.
Per questo motivo, qui a Villa Iris, il nostro personale cerca di motivare gli anziani anche con attività di gruppo, sessioni di art therapy e di danzaterapia.
Creiamo poi ambienti di socialità nel nostro giardino e nelle sale comuni.
Per problemi emotivi più difficili da gestire c’è anche lo psicologo della struttura.
Terapie farmacologiche che causano perdite di equilibrio fra gli anziani
Un altro fattore che può causare la caduta degli anziani nelle case di riposo è l’incidenza di alcune terapie farmacologiche sulla capacità di mantenere l’equilibrio.
Determinati farmaci causano effetti collaterali come alterazioni nella motilità e nella percezione dello spazio.
Per questo, nelle strutture assistenziali si usa monitorare continuamente i pazienti che seguono percorsi farmacologici particolari, con oss e infermieri che li tutelano in ogni momento e ne verificano lo stato di salute.

Come prevenire scivolamenti e cadute nelle case di riposo?
Prevenire scivolamenti e cadute in una casa di riposo è un’attività che avviene su più livelli, tenendo conto di due dimensioni della vita dell’anziano.
Queste due dimensioni sono
- La salute, monitorando le condizioni dell’anziano, sottoponendolo a regolari controlli medici e fornendogli una buona alimentazione in maniera da tenere sotto controllo il suo peso;
- l’ambiente, lavorando sulla sicurezza del posto e progettando un ambiente assistenziale che sia su misura per le necessità dell’anziano.
Sono aspetti che Villa Iris tiene in grande considerazione. Nella casa di riposo, il nostro personale di OSS e infermieri è disponibile per ogni necessità.
Ci teniamo che gli ospiti abbiano una corretta alimentazione; gli garantiamo la possibilità di fare attività fisica con sessioni di ginnastica dolce -quella più consigliata per la terza età– e offriamo supporto medico quando necessario.
Abbiamo progettato un ambiente assistenziale disegnato con cura, così da permettere all’anziano spostamenti sicuri: corridoi larghi e saloni sicuri, sgombri da ostacoli e resi visibili da una buona illuminazione.
Come creare un ambiente anticaduta sicuro e perfetto in una casa di riposo?
Un ambiente anticaduta in una casa di riposo è un spazio progettato appositamente per evitare cadute e scivolamenti fra gli anziani: si rimuovono fonti di pericolo e si disegna un luogo in cui muoversi in totale sicurezza e tranquillità.
Perché un ambiente possa dirsi veramente anticaduta, i professionisti di una casa di riposo predispongono alcune accortezze strutturali e anche di allestimento:
- corridoi larghi e rimozione di ostacoli che possano provocare inciampi e scivolamenti;
- stanze in cui non siano presenti tavolini ingombranti e spigoli taglienti, con punti di appoggio, ausili per mantenere l’equilibrio e letti ad altezza regolata;
- bagni facilmente accessibili e larghi in cui ci si possa muovere anche in carrozzina;
- campanelli di emergenza ben posizionati sui letti;
- illuminazione adeguata, con interruttori facilmente raggiungibili, grandi e visibili vicino a letti e bagni;
- Corrimano, gradini antiscivolo.
Oltre a questi elementi strutturali e progettuali, sono necessarie migliorie per rendere l’ambiente ancora più sicuro:
- segnalare adeguatamente il pericolo di scivolamento su pavimentazione umida durante le pulizie;
- utilizzare tappeti antiscivolo;
- sottoporre l’ambiente a regolari controlli e manutenzione.
- Formare gli oss per gestire situazioni di emergenza e imparare l’uso corretto di carrozzine e sollevatori.

Come una casa di assistenza per anziani previene cadute e scivolamenti: valutazione e programmi di gestione
Una casa di riposo non è solo uno spazio empatico in cui rendere felici gli anziani, ma anche un ambiente di professionisti dove ci si organizza sin dall’inizio per evitare cadute e scivolamenti.
Di solito si agisce con una valutazione individuale su ogni paziente circa eventuali rischi di caduta.
A seconda del caso, si individuano delle aree di intervento, prevedendo sia un piano di gestione preventiva della caduta che di successivo supervisione.
Di solito, c’è un team di professionisti che predispone uno specifico programma per occuparsi di cadute e scivolamenti fra gli anziani.

Educazione e protezione come attività di intervento nelle cadute e negli scivolamenti fra gli anziani
A seconda del rischio manifestato dall’anziano rispetto al pericolo di cadute e scivolamenti, vi è un intervento mirato in ogni casa di riposo.
Noi di Villa Iris, dopo aver valutato attentamente ogni ospite, risolviamo le cose in due modalità:
- con anziani che hanno problemi di deambulazione ma sono ancora parzialmente autosufficienti, operiamo con il supporto e l’educazione, invitando l’ospite a non lasciarsi andare emotivamente e a sentirsi ancora in grado di badare a se stesso, intervenendo soltanto quando serve;
- In alcuni casi, nel rispetto della normativa e delle indicazioni cliniche, adottiamo misure e strumenti di protezione per ridurre il rischio di caduta. Ovviamente, gli operatori ricevono la formazione più adeguata per utilizzarli.
A Villa Iris, crediamo nel valore di un anziano come persona e come risorsa per la nostra umanità: per questo cerchiamo di dargli un ambiente non solo felice, pieno di socialità, empatia, art therapy e attività ricreative, ma anche sicuro e su misura di ogni esigenza fisica e quotidiana.