In una casa di riposo i problemi di mobilità sono fra i più comuni a cui si possa assistere fra gli ospiti, e carrozzine e sollevatori per anziani gli strumenti più adoperati per fronteggiarli.

La funzione dei sollevatori è offrire comfort e sicurezza negli spostamenti degli anziani che soffrono di problemi motori: soprattutto negli istanti in cui devono alzarsi dal letto e posizionarsi sulla carrozzina. In questo modo, si riduce lo sforzo fisico del paziente con problemi di motilità e anche quello del caregiver che deve assisterlo.

Benché si tratti di mezzi abbastanza diffusi negli ambienti assistenziali, il loro uso è soggetto a una precise indicazioni e regolamenti. Essendo a tutti gli effetti dispositivi medici, gli operatori che ne fanno uso necessitano di una certa formazione e di un’elevata professionalità.

Quando trasferiamo un parente in una casa di riposo, ci teniamo soprattutto che finisca nelle mani di un professionista qualificato dei luoghi di cura: che riceva tutele adeguate e il giusto supporto medico.

Esistono diversi modelli di sollevatori per anziani. In questo articolo vi diremo tutto su come funzionano, quali scegliere e come tuteliamo, noi, gli ospiti con difficoltà deambulatorie a Villa Iris.

Sollevatori per anziani a ridotta mobilità: il mezzo ideale per favorire gli spostamenti in una casa di riposo

I sollevatori nelle case di riposo sono dispositivi adoperati in ambito medico assistenziale: rendono più facili spostamenti che a noi sembrano scontati, ma che per anziani con mobilità ridotta non lo sono affatto.

Non serve necessariamente avventurarsi in escursioni o in lunghe passeggiate per trovarsi in difficoltà quando si hanno problemi a camminare. E a volte, per chi è affetto da patologie alle gambe e alle articolazioni, non è sufficiente ridurre gli spostamenti standosene in casa.

Chi ha dei genitori anziani lo sa perfettamente: anche nella propria abitazione, una persona con difficoltà di deambulazione va costantemente assistita.

Piccoli spostamenti come andare in bagno, alzarsi un attimo dal divano per un bicchiere d’acqua o per rispondere al telefono, andare a lavarsi i denti o a fare la doccia, possono costituire motivi per cadute e scivolamenti.

A Villa Iris cerchiamo di progettare spazi pensati proprio per scongiurare certi inconvenienti: tappetti anticaduta, rimozione di ostacoli e corridoi larghi e ben illuminati.

Un’assistenza attenta e mirata in una casa di riposo, però, specie per quanto riguarda gli spostamenti più delicati, può essere garantita soltanto da professionisti, con l’ausilio di dispositivi medici come sollevatori.

Nelle case di riposo, i sollevatori per anziani sono spesso utilizzati con ospiti che hanno problemi di deambulazione. Nella foto, un anziano che si muove tramite camminatore.

Com’è fatto un sollevatore per anziani?

Nella sua essenzialità, un sollevatore per anziani non è altro che un dispositivo, realizzato con un braccio e un sistema di cinghie e imbracature, progettato per la cura e il sostegno di tutti coloro che siano affetti da problemi di mobilità, assistendoli negli spostamenti quotidiani.

Possiamo dire, in sostanza, che i sollevatori siano composti da tre elementi principali:

  • un sostegno costituito di solito da due piedi posizionati in modo parallelo, a volte con ruote sottostanti;
  • l’imbracatura composta da un viluppo ben congegnato di cinghie che assicura al paziente stabilità;
  • il sistema di funzionamento meccanico specifico del dispositivo.

A seconda dei casi, cinghie, imbracature e materiali possono cambiare benché le funzionalità di base restino sempre le stesse.

Esistono dispositivi di sollevamento più prestanti e meno prestanti, muniti di piattaforma con ruote o bracci detti verticalizzatori, pensati specificamente per il sollevamento in piedi, o realizzati per operazioni specifiche come l’uscita dalla vasca da bagno.

La scelta di quello più adatto dipende dall’ambiente, dagli spostamenti e dalla persona a cui è destinato.

Modelli e tipologie di dispositivi di sollevamento per anziani nelle case di riposo: ecco i principali

Esistono vari modelli e tipologie di dispositivi di sollevamento per anziani che, a seconda dei casi e delle situazioni, vengono adoperati nelle case di riposo.

Si può fare una prima macro distinzione sulla base delle funzionalità.

  • Verticalizzatori: servono per permettere al paziente di alzarsi in piedi o di mettersi seduti. Implicano che il paziente abbia un minima capacità di collaborare nel movimento, essendo classificati anche come sollevatori attivi.
  • Strumenti di sollevamento di base: in questo caso, sono coinvolte persone che non sono fisicamente capaci di sostenere il proprio peso, rendendo complicato qualunque movimento e non solo quello di alzarsi o sdraiarsi.

Un’altra distinzione importante riguarda la funzionalità più meccanica del dispositivo e, quindi, l’aspetto commerciale e legato anche al comfort e alla sicurezza.

  • Sollevatori manuali: il sollevamento viene innescato manualmente dal caregiver servendosi di una leva o di un meccanismo a pistoni idraulici. Questi dispositivi sono di solito realizzati in acciaio o in alluminio, con stabilità garantita da un sistema saldo di viti; possono essere regolati nella larghezza in modo da aumentarne la capacità. Benché economici, offrono maggiore comfort e più responsabilità da parte dell’operatore, il quale si vede costretto a gestirne manualmente ogni operazione, compresa la manutenzione.
  • Dispositivi di sollevamento elettrici: in questo caso, il sollevamento della macchina è assicurato da un motore elettrico e la regolazione dell’apparecchio può essere gestita tramite un telecomando o una console. Godono di un elevato livello di comfort e praticità, non richiedendo un regolare controllo manuale da parte dell’operatore. Di contro, hanno un costo elevato e richiedono manutenzione, ricambio di batteria e anche il posizionamento dell’apparecchio e il l’allacciamento manuale delle cinghie.

A seconda dei casi, esistono sollevatori che dispongono di accessori e funzionalità aggiuntive, offrendo maggior flessibilità in casi più delicati e specifici.

Nella foto, una donna che si muove servendosi di un camminatore.

Come scegliere lo strumento medico di sollevamento più adeguato per un anziano in una casa di riposo?

Nello scegliere lo strumento medico di sollevamento adeguato per un anziano in una casa di riposo, serve considerare alcune cose.

Posto che in un qualunque luogo di cura è impossibile farne a meno, vanno valutati i seguenti elementi.

  • Ogni sollevatore ha un peso massimo e un tetto d’altezza da considerare per ogni paziente. È opportuno, quindi, prima di tutto assicurarsi delle caratteristiche fisiche dell’anziano e poi dotarsi di un dispositivo medico di sollevamento che permetta adattabilità, magari con l’integrazione di altri accessori, alle esigenze del paziente. Non solo il peso e l’altezza, ma anche la sua capacità motoria e la tipologia di spostamenti che deve eseguire.
  • Gli operatori sono formati per la gestione di dispositivi di sollevamento professionali,che richiedono anche operazioni manuali. Laddove si opti per un sollevatore idraulico, va considerata la qualità e la durabilità dei materiali, insieme alle operazioni necessarie di manutenzione.
  • Sicurezza dei dispositivi di sollevamento: avendo a che fare ogni giorno con pazienti fragili, e dovendo assicurare cure e supporto medico, serve assicurarsi che ogni sollevatore per anziani sia munito dei giusti sistemi di sicurezza come freno di emergenza e sistemi di blocco automatici.
  • Compatibilità con gli spazi: gli strumenti medici di sollevamento possono essere ingombranti e occupare molto spazio. Serve quindi scegliere modelli che possano integrarsi con gli ambienti, favorendo comfort in tutte le operazioni di spostamento.

Quali gli anziani in una casa di riposo che necessitano di dispositivi di assistenza per la mobilità?

A necessitare di dispositivi di assistenza per la mobilità degli anziani in una casa di riposo vi sono le seguenti situazioni:

  • Anziani in uno stato di degenza, fermi a seguito di interventi chirurgici e operazioni mediche particolari;
  • Anziani con disabilità;
  • Allettati in modo permanente.

Vi è un legame molto stretto fra sollevatori e anziani che si spostano in carrozzina.

Tuttavia, insieme a questi casi, vanno considerati anche:

  • Anziani con malattie neurodegenerative che causano rigidità e poca fluidità nei movimenti.
  • Anziani con problemi articolari.
  • Anziani con infiammazioni, traumi e distorsioni che ne limitano temporaneamente la mobilità.

Bisogna pensare che, in tutti questi casi, qualunque spostamento, anche il più banale, diventa estremamente difficoltoso.

Esistono, a tal proposito, anche sollevatori pensati esclusivamente per sollevare il paziente dalla vasca, qualora abbia problemi a uscirne.

Nella foto, un anziano che si muove tramite un dispositivo medico per la deambulazione.

Formazione dei professionisti di una casa di riposo: aggiornamenti sull’uso dei sollevatori per garantire la massima tutela agli anziani

Oss e operatori di case di riposo sono professionisti formati per garantire la massima cura e la tutela degli anziani, anche con l’ausilio di dispositivi medici quali i sollevatori.

Per imparare ad adoperare correttamente questi strumenti la formazione è continua.

Il professionista segue corsi di aggiornamento, e anche esercitazioni pratiche, per un utilizzo sempre più accorto e consapevole di questi dispositivi.

Ogni volta che usa un sollevatore, il professionista deve assicurarsi:

  • che il sollevatore sia stabile;
  • che le cinghie e le imbracature siano ben salde;
  • che freno di emergenza e sistema di blocco funzionino correttamente;
  • che l’anziano sia stabilmente posizionato e a suo agio all’interno dell’imbracatura.

Sicurezza, ma anche attività ricreative fra gli ospiti di Villa Iris

Qui a Villa Iris ci preoccupiamo anche di come si sentano gli anziani con difficoltà di deambulazione.

Non ci accontentiamo di fornirgli le giuste cure, i sollevatori e le carrozzine più professionali; ma li coinvolgiamo in attività ricreative.

Art therapy, passeggiate in giardino, attività fisica per recuperare la motilità e, soprattutto feste, compleanni e tanti momenti speciali da festeggiare insieme: fra i sorrisi e le cure professionali degli operatori.

Se cerchi una casa di riposo che curi l’anima oltre che la salute dei tuoi parenti anziani, vieni a trovarci a Brecciarola.